Locarno 69, a metà concorso arrivano i biopic e i grandi classici

Autore: Elisa Giudici ,

Oggi, martedì 9 agosto, il Festival di Locarno arriva al giro di boa e sfodera come da tradizione i grandi film del centro Europa. L'edizione 69 verrà ricordata per il grande contributo del cinema proveniente dalla Germania e in lingua tedesca, a cui è stata dedicata la retrospettiva principale dell'annata (come vi avevamo già annunciato). 

Oggi in piazza Grande si continua a parlare tedesco con uno dei film più attesi dell'intera kermesse, Vor der Morgenröte di Maria Schrader. Si tratta di un biopic di taglio contemporaneo, che si focalizza sugli ultimi anni di vita del grande scrittore novecentesco e mitteleuropeo Stefan Zweig, costretto all'esilio nelle Americhe dalla salita al potere del nazismo in Europa.

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Il film, costruito per quadri di grande bellezza che raccontano gli ultimi anni della vita del famoso scrittore, conferma il grande momento del cinema in lingua tedesca (e del genere biografico in Europa) ed è attesissimo in Piazza Grande. Si è già parlato molto bene dell'interpretazione del protagonista Josef Hader e nel cast è presente anche una grande attrice come Barbara Sukowa

L'altro film tedesco di giornata porta a Locarno una delle cineaste più apprezzate della vivacissima scena cinematografica tedesca, Angela Schanelec. Con Der traumhafte Weg, la regista racconta lo sfascio sentimentale occorso in un trentennio nella sua nazione, partendo dalla speranza verso il futuro di tante famiglie finalmente unite negli affetti all'indomani della caduta del Muro di Berlino fino a una situazione estremamente frammentaria e emotivamente instabile del presente. 

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La vincitrice del Pardo d'Oro nel 2011 Milagros Mumenthaler (regista argentina che vive da tempo in Svizzera) torna oggi in concorso con La idea de un lago, un film molto personale che secondo il direttore artistico del Festival Carlo Chatrian è una pellicola da seguire più coi sensi che con l'intelletto, nella sua ricostruzione familiare e intima degli anni della dittatura nel Paese natale della regista. 

La nuova cinematografica polacca si riconferma molto presente a Locarno 2016, sia nelle sezioni collaterali che in concorso. Stasera è programmata anche la proiezione di Signs of Life, una rielaborazione politica e un confronto culturale con un grandissimo classico letterario del Novecento, Lo Straniero di Camus

A Locarno 69 non manca mai la possibilità di gustare di nuovo i grandi capolavori del passato. Stasera l'appuntamento è davvero imperdibile con la possibilità di rivedere uno dei grandi capolavori del re italiano del horror, Dario Argento (a capo della giuria nella sezione Cineasti del Presente): verrà infatti proiettato il celeberrimo Suspiria. Ci sarà anche il tempo di riscoprire una delle pellicole meno note del grande maestro Martin Scorsese (che ha appena celebrato i 40 anni di Taxi Driver) girata quando era ancora un cineasta pressoché sconosciuto, Boxcar Bertha

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