Black Widow e gli altri film Marvel non debutteranno su Disney+: Kevin Feige spiega perché

Autore: Marcello Paolillo ,
Copertina di Black Widow e gli altri film Marvel non debutteranno su Disney+: Kevin Feige spiega perché

La Fase 4 del Marvel Cinematic Universe ha ufficialmente preso il via con WandaVision, la serie che ha debuttato sul catalogo Disney+ a partire dal 15 gennaio 2021 e che si è conclusa il 5 marzo scorso.

Nonostante le avventure degli eroi della Casa delle Idee proseguiranno ora con l'uscita di The Falcon and The Winter Soldier (la cui premiere è attesa per il 19 marzo prossimo) i fan non hanno di certo dimenticato i progetti Marvel e Disney diretti al grande schermo, primo tra tutti #Black Widow, lo standalone dedicato al personaggio di Natasha Romanoff più volte rinviato a causa dell'emergenza sanitaria mondiale.

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A chiarire il destino di tutti i futuri cinecomic del MCU al cinema ci pensa il boss di Marvel Studios, Kevin Feige, il quale ha svelato la ragione per cui sia il film dedicato a Vedova Nera che i prossimi progetti attualmente in lavorazione eviteranno inizialmente l'uscita in streaming su Disney+ (via MovieWeb).

Feige ha infatti sottolineato che la visione cinematografica dei cinecomic Marvel è parte del loro successo su scala planetaria, tanto che l'intenzione della Casa delle Idee è quella di mantenere saldo il "senso di stupore" agli occhi del pubblico:

Dopo aver assistito alle anteprime di 23 film in cinema pieni di spettatori e aver toccato con mano la reazione del pubblico, capirete che questo è ciò che ci guida a livello creativo quando diamo vita ai nostri progetti, fino al culmine visto in Avengers: Endgame e Spider-Man: Far From Home. Non c'è niente di meglio e non vogliamo rinunciare a tutto questo. Spero davvero non accada mai.

Kevin Feige ha aggiunto che nel caso in cui non ci dovesse essere più nessun altro modo di far vedere agli spettatori un film Marvel, allora la "questione streaming" potrebbe essere presa nuovamente in considerazione.

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Infine, il capo di Marvel Studios ha aggiunto che è nella natura umana voler stare insieme e vivere un'esperienza del genere in collettività, così come è incoraggiato dal fatto che molti cinema stanno sopravvivendo alla crisi pandemica, senza contare anche che molti paesi al di fuori dagli Stati Uniti sembrano iniziare a vedere la luce alla fine del tunnel per quanto riguarda l'emergenza sanitaria.

Insomma, Feige ha assicurato che i film Marvel Studios non seguiranno l'esempio di Mulan e Raya e l'ultimo drago, rilasciati in America sia sul grande schermo che con Accesso VIP su Disney+, quest'ultimo disponibile al costo di 30 dollari. 

Black Widow Black Widow Quando viene alla luce un pericoloso complotto, Natasha Romanoff alias Black Widow si trova ad affrontare il lato più oscuro del suo passato. Inseguita da una forza che non si ... Apri scheda

Il primo film della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe a uscire nelle sale cinematografiche americane sarà Black Widow, il cui debutto è confermato per il 7 maggio 2021. A seguire sarà il turno de Gli Eterni, atteso negli USA il 5 Novembre 2021, mentre per il prossimo periodo natalizio è prevista l'uscita di Spider-Man: No Way Home, terzo capitolo delle avventure dell'Arrampicamuri interpretato da Tom Holland.

Successivamente sarà invece il turno di Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings, Doctor Strange in the Multiverse of Madness, Thor: Love and Thunder, Black Panther 2 e Captain Marvel 2. Confermati anche i reboot cinematografici di Blade e de I Fantastici Quattro, ancora privi di una data di rilascio ufficiale.

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Scarlett Johansson: "Hollywood mi ha ipersessualizzata"

Ascolta il podcast di Scarlett Johansson ospite di Dax Shepard, e scopri cosa ha detto riguardo i suoi primi anni da attrice ad Hollywood.
Autore: Martina Adriani ,
Scarlett Johansson: "Hollywood mi ha ipersessualizzata"

Scarlett Johansson, attrice star dell'MCU (Marvel Cinematic Universe) ha rivelato, con la sua partecipazione a un podcast di un suo collega attore, Dax Shepard (attore, regista e sceneggiatore statunitense), di essere stata costantemente "ipersessualizzata" da Hollywood durante i primi anni della sua carriera a causa del suo aspetto più maturo.

Johansson ha dichiarato che gran parte del suo personaggio pubblico era il risultato di false dichiarazioni da parte dell'industria cinematografica, in un certo senso le avevano attribuito un ruolo, una personalità che non era veramente la sua. Ha spiegato che non le venivano offerti ruoli che veramente le si addicevano e che avrebbe voluto recitare.

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